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Eucalipto
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Eucalipto Eucalipto
La droga costituita dalle foglie di Eucalyptus globulus Labill. (fam. Myrtaceae), imponente albero sempreverde originario dell'Australia, dove raggiunge i 150 m di altezza con un tronco di circa 3 m di diametro.

In Italia è stato introdotto nel 1860, per essere coltivato nei luoghi paludosi, poichè si credeva che potesse prosciugarli, avendo un apparato radicale molto sviluppato e avido di acqua, per contribuire a combattere la malaria. Le foglie emanano un caratteristico odore che allontana gli insetti.

 

Tempo balsamico:

 

Si utilizzano le foglie delle piante adulte, raccolte in giugno-luglio o in settembre-ottobre, evitando i periodi più caldi, e fatte essiccare rapidamente; si conservano in recipienti di vetro o porcellana.

 

Proprietà:

 

Antisettico polmonare, urogenitale, intestinale; balsamico ed espettorante, fluidificante delle secrezioni bronchiali; battericida; febbrifugo, sudorifero; ipoglicemizzante; aromatico; per uso esterno è antireumatico, cicatrizzante.

 

Indicazioni:

 

Infiammazioni dell'apparato respiratorio, bronchite, asma, influenza; catarro bronchiale acuto e cronico; infezioni uro-genitali; febbre; diabete. Per uso esterno si utilizza l'olio di Eucalipto per ustioni e dermatite.

 

Infuso:

 

4 gr di foglie in 200 ml di acqua bollente; infusione 10 min. Una tazza pro dose 3 volte al giorno, tra i pasti.

 

L'olio essenziale si può utilizzare per suffumigi, in tutte le forme da raffreddamento: 2-3 cucchiai di foglie sminuzzate in mezzo litro di acqua bollente; respirare i vapori per 10-15 min., ripetere 2 volte al dì.

 

I suffumigi (o fumenti) si possono fare anche con l'olio essenziale: 4-5 gocce in mezzo litro di acqua bollente, poi come sopra.

 

Controindicazioni:

 

L'olio essenziale ad alte dosi può dare intolleranza (prurito ed eruzioni cutanee); cautela quindi soprattutto per l'uso interno di esso (max. 3-4 gocce per volta 2-3 volte al giorno direttamente sulla punta della lingua, o su cucchiaino di miele o zucchero - esclusi i diabetici!).

 

L'olio essenziale inoltre deve essere sempre di ottima qualità.

 

Informazioni di riferimento e Bibliografia

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