tra 227 pagine e schede prodotti
   Cardo marinostampa
Cardo marino
Categoria/e:  erbario
Cardo marino Cardo marino
La droga costituita dai frutti (impropriamente chiamati semi) del Silybum marianum (L.) Gaertner (fam. Asteracee o Composite), pianta erbacea biennale, presente in Europa meridionale e occidentale;

in Italia cresce dalla pianura alla zona submontana, nei terreni rocciosi incolti e asciutti.

 

Tempo balsamico:


I semi si raccolgono in luglio-agosto quando i capolini cominciano ad aprirsi, verso la fine della fioritura.

 

I capolini vengono battuti, indi setacciati; si essiccano all'ombra in luogo ben areato e si conservano in sacchetti di tela o di carta.

 

Proprietà:


Antiepatotossico; colagogo-coleretico.

Il principio attivo responsabile dell'azione farmacologica della droga è la silimarina, il cui potere disintossicante del fegato è stato accertato e provato.

 

La silimarina possiede una spiccata azione lipotropa (ostacola la degenerazione grassa del fegato) ed antinecrotica (riduce la degenerazione delle cellule epatiche).

 

Indicazioni:


Epatiti acute; epatopatie croniche da cause tossiche o metaboliche; cirrosi; steatosi epatica.

 

Decotto:


3 gr. di semi in 200 ml. di acqua; bollire 5 min. e tenere in infusione 15 min. Una tazza pro dose 2-3 volte al giorno dopo i pasti.

 

Informazioni di riferimento e Bibliografia

carrello vuoto
immagine